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Fin dalla sua concezione negli anni '1980 da parte della psicoterapeuta Francine Shapiro, il Terapia di desensibilizzazione e rielaborazione tramite movimenti oculari (EMDR) è stato un faro di speranza per coloro che lottano con traumi e altre sfide psicologiche. Tuttavia, nonostante i suoi oltre quarant'anni di esistenza e la sua costante evoluzione, persistono miti che avvolgono questa terapia in un velo di malintesi e percezioni errate.

In questo articolo esploreremo alcuni dei miti più comuni che circondano il EMDR e sveleremo la verità dietro di loro. Poiché la sua presunta limitazione è quella di trattare solo il Disturbo post traumatico da stress (PTSD) all’errata convinzione che si tratti di una forma di ipnosi o di lavaggio del cervello, esamineremo criticamente questi preconcetti e offriremo una visione chiara e basata sull’evidenza sulla realtà di questa potente forma di terapia.

Unisciti a noi e al meglio terapisti mentre sfidiamo i miti e scopriamo la verità sull'EMDR, una terapia che ha trasformato la vita e continua a offrire speranza e guarigione a coloro che cercano di guarire le proprie ferite emotive.

Questi miti ti suonano familiari?

  1. "Serve solo per trattare il disturbo da stress post-traumatico (PTSD)": Sebbene sia vero che l’EMDR è stato inizialmente sviluppato per trattare il disturbo da stress post-traumatico, ha dimostrato di essere efficace in un’ampia gamma di disturbi e problemi psicologici, come ansia, depressione, disturbi della personalità, dipendenze e altro ancora. Viene utilizzato per elaborare esperienze traumatiche, ma può anche affrontare questioni di fondo che contribuiscono a varie difficoltà emotive e psicologiche.
  2. "È ipnosi o lavaggio del cervello.": L’EMDR non è ipnosi o lavaggio del cervello. È una forma strutturata di terapia che prevede la stimolazione bilaterale del cervello attraverso movimenti oculari, suoni o tattiche. La persona che riceve la terapia rimane completamente cosciente e in controllo in ogni momento. Nessun tipo di comportamento o convinzione viene manipolato o suggerito.
  3. "Serve solo per trattare casi estremi": Sebbene l’EMDR possa essere particolarmente efficace in casi di traumi gravi, non si limita a trattare solo casi estremi. Può essere utile per una vasta gamma di problemi emotivi e psicologici, dall’ansia e depressione alla bassa autostima e alle difficoltà nelle relazioni interpersonali.
  4. "Ti guarisce istantaneamente e molto rapidamente": Mentre alcune persone possono sperimentare miglioramenti significativi in ​​poche sessioni, il processo di guarigione con l’EMDR può richiedere tempo e impegno. I risultati variano a seconda della gravità del problema, della storia personale dell'individuo e di altri fattori. È importante capire che l’EMDR non è una “cura magica”, ma piuttosto uno strumento terapeutico che può facilitare il processo di recupero.
  5. "Non ha basi scientifiche": L’EMDR ha una solida base scientifica supportata da numerosi studi che ne hanno dimostrato l’efficacia nel trattamento di traumi e altri disturbi psicologici. È stato riconosciuto da organizzazioni internazionali come l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e l’American Psychiatric Association (APA) come una terapia efficace per il disturbo da stress post-traumatico e altri disturbi.
  6. «I terapisti EMDR lavorano solo con l’EMDR»: I terapisti EMDR sono addestrati a utilizzare una varietà di tecniche terapeutiche oltre all'EMDR. La maggior parte di loro ha una formazione approfondita in psicoterapia e può integrare l'EMDR con altre modalità terapeutiche, a seconda delle esigenze specifiche del paziente. L’EMDR può essere utilizzato come parte di un approccio terapeutico più ampio e olistico.

In sintesi, l’EMDR è a terapia versatile e sulla base di prove che si sono evolute in modo significativo dalla sua creazione negli anni ’1980. Sfatare questi miti è importante affinché le persone possano beneficiare appieno di questo potente strumento terapeutico.